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COMUNICATO STAMPA  n. 0840

 
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Servizio civile, incarichi, bilancio Irpet: via libera dalla Commissione Affari istituzionali

La commissione presieduta da Manneschi ha licenziato all’unanimità l’adeguamento delle regole per gli incarichi nella pa alle nuove norme, alcune modifiche che consentono l’utilizzo dei fondi comunitari per il servizio civile, il bilancio consuntivo 2013 dell’Irpet e la destinazione dell’utile derivato. Parere favorevole anche al testo unico coordinato sulla valorizzazione del patrimonio naturalistico e ambientale

 

17 settembre 2014

 

Firenze – Approvati con voto unanime dalla commissione Affari istituzionali, presieduta da Marco Manneschi (Toscana civica riformista) tre atti, rispettivamente sull’incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e gli enti di controllo pubblico, sul servizio civile regionale finanziato con fondi europei, di approvazione del bilancio consuntivo dell’Irpet. La Commissione ha inoltre espresso parere favorevole, ex articolo 42 del Regolamento, sulla proposta di legge per laconservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale, con l’accoglimento di alcune modifiche tecniche proposte dagli uffici.
Per quanto riguarda la proposta di legge “Adeguamento al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39 (Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n.190)”, la nuova norma individua le ipotesi di nullità degli atti di conferimento degli incarichi, attribuisce al responsabile per la prevenzione della corruzione della Giunta e a quello del Consiglio regionale il compito di dichiarare le nullità degli incarichi, disciplina la sostituzione degli organi degli enti dipendenti e delle società in house. La Commissione ha accolto una modifica proposta dal presidente Manneschi, secondo il quale la formulazione della Giunta risultava in alcuni punti eccessiva rispetto alla legge statale (che Manneschi ritiene pleonastica, ovvero tesa a produrre carta e carte bollate).
Quanto alla proposta di legge Modifiche alla legge regionale 25 luglio 2006 n. 35 (Istituzione del servizio civile regionale) relative al servizio civile regionale finanziato con fondi europei”, la nuova disciplina si è resa necessaria per consentire l'utilizzo dei fondi comunitari per lo svolgimento del servizio civile regionale in attuazione del Piano operativo nazionale denominato “Garanzia Giovani” e del Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo. Tra i cambiamenti apportati, viene introdotta una deroga ai requisiti previsti dalla normativa vigenteper lo svolgimento del servizio civile regionale (i requisiti saranno  specificati nei singoli bandi); i bandi di servizio civile regionale finanziati con fondi europei possono prevedere anche più scadenze per la presentazione di progetti, in modo da permettere agli enti la possibilità di presentare a più riprese un maggior numero di progetti rispetto al sistema vigente. Ancora, i giovani in possesso dei requisiti previsti dal bando saranno individuati in prima battuta dai centri per l’impiego, che alla fine del servizio rilasceranno ai giovani il libretto formativo del cittadino.
Via libera anche alla proposta di delibera “Irpet: approvazione del bilancio consuntivo per l’esercizio 2013 e destinazione dell’utile 2013”. L’utile dell’Istituto, che ammonta a 82.070 euro, sarà accantonato per il 20% dell’importo (per euro 16.414) a fondo di riserva a copertura di perdite future; per l’80% (61.717 euro) sarà restituito alla Regione Toscana; una quota pari a euro 3.939 sarà accantonata nel fondo straordinario di riserva per investimenti. Il direttore Stefano Casini Benvenutiha spiegato che l’utile risulta in diminuzione rispetto al passato perché sono diminuiti i contributi pubblici, anche se la richiesta di prestazioni e consulenze all’Irpet non è calata e si è in parte potuto ammortizzare il minor introito con attività commerciali.
Infine, per quanto riguarda la proposta di legge “Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale”, si è proceduto all’aggiornamento, l’integrazione e la modifica delle attuali leggi regionali afferenti alla materia, creando un unico testo coordinato. (cem)   

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana