Quarta commissione
Governo del territorio, urbanistica, edilizia - Beni paesaggistici e ambientali - Protezione della natura, parchi e riserve naturali - Tutela dell’ambiente e dagli inquinamenti - Energia - Rifiuti - Tutela, disciplina e utilizzazione delle acque - Bonifica e irrigazione - Edilizia Scolastica - Viabilità - Trasporti - Opere idrauliche - Lavori pubblici - Infrastrutture, porti e aeroporti, reti telematiche - Protezione civile - Difesa del suolo e rischio sismico
COMUNICATO STAMPA n. 0801
Modifiche a Statuto: a fine mese in aula per l’approvazione definitiva
La commissione Affari istituzionali, presieduta da Manneschi (Tcr), licenzia le proposte in seconda lettura. Le novità: il diritto di fare sport per stare bene; la disciplina della cessazione anticipata dalla carica del Presidente e dei componenti dell’Ufficio di presidenza; l’istituzione facoltativa del portavoce dell’opposizione
2 settembre 2014
Firenze – Le tre proposte di legge di revisione statutaria, approvate in prima lettura dal Consiglio regionale lo scorso 29 luglio, saranno di nuovo all’esame dell’aula nella seduta del 30 settembre per l’approvazione definitiva.
La commissione Affari istituzionali, presieduta da Marco Manneschi (Tcr), all’unanimità, ha licenziato il testo, che introduce “il diritto di fare sport per stare bene” tra le finalità principali dello Statuto regionale.
Sempre all’unanimità, la commissione ha espresso parere favorevole alla previsione di un esplicito rinvio al Regolamento interno dell’assemblea per disciplinare le diverse ipotesi di cessazione anticipata dalla carica di Presidente e di componente dell’Ufficio di presidenza del Consiglio.
A maggioranza, invece, è stato licenziato il testo che prevede l’istituzione facoltativa, e non più necessaria, della figura del portavoce dell’opposizione, che sarà quindi oggetto di valutazione da parte delle forze politiche interessate. I consiglieri Gabriele Chiurli (gruppo Misto) ed Alberto Magnolfi (Ncd) si sono astenuti.
La Costituzioneprevede che le modifiche allo Statuto siano approvate con legge dal Consiglio regionale, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, con due deliberazioni successive adottate ad intervallo non minore di due mesi. (dp)
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